Come ottenere la certificazione DSA in Veneto: guida passo per passo
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Se a scuola vi hanno parlato di possibili difficoltà di lettura, scrittura o calcolo, o se siete voi a notare che qualcosa non va, è normale sentirsi un po' disorientati. Questa guida spiega, passo per passo, come si arriva a una certificazione DSA valida per la scuola in Veneto, a chi rivolgersi e cosa succede dopo.
In breve
- La certificazione DSA valida per la scuola la rilasciano solo il servizio pubblico delle ULSS (Unità Locale Socio-Sanitaria: l'azienda sanitaria del territorio) e i 25 centri privati accreditati dalla Regione.
- Le regole sono quelle delle delibere regionali del 2012 e del 2014. L'elenco dei centri accreditati è nel decreto regionale del 15 aprile 2026, aggiornato al 30 marzo 2026.
- Nel pubblico si parte dall'impegnativa del pediatra o del medico di base e si paga il ticket, se dovuto. Nei centri privati si paga, salvo i centri convenzionati: chiedete sempre un preventivo.
- La diagnosi di dislessia e disortografia si fa di norma dalla fine della seconda primaria, quella di discalculia dalla terza e quella di disgrafia dalla fine della terza.
- Per chi è all'ultimo anno di un ciclo scolastico (terza media e quinta superiore) in Veneto la diagnosi va prodotta di norma entro il 15 febbraio, salvo il caso della prima certificazione. La certificazione si consegna alla scuola, che prepara il Piano Didattico Personalizzato (PDP).
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Cos'è la certificazione DSA e a cosa serve
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono la dislessia (lettura), la disortografia e la disgrafia (scrittura) e la discalculia (calcolo). Li riconosce la Legge 170 del 2010.
La certificazione è il documento che attesta la diagnosi. Serve a ottenere a scuola le misure previste dalla legge: strumenti compensativi (per esempio la calcolatrice o la sintesi vocale), misure dispensative (per esempio più tempo nelle verifiche) e una valutazione che tenga conto del disturbo.
Una certificazione DSA non è un giudizio sulle capacità di vostro figlio: i DSA riguardano abilità specifiche e non l'intelligenza.
Per approfondire: Cos'è la certificazione DSA e a cosa serve.
Quando si può fare la diagnosi
La diagnosi non si può fare troppo presto, perché all'inizio della scuola ogni bambino impara con tempi diversi. Di norma:
| Disturbo | Da quando si può diagnosticare |
|---|---|
| Dislessia (lettura) e disortografia (ortografia) | Dalla fine della seconda primaria |
| Discalculia (calcolo) | Dalla terza primaria |
| Disgrafia (grafia) | Dalla fine della terza primaria |
Se notate difficoltà prima, potete comunque parlarne con gli insegnanti e con il pediatra. Si possono fare attività di potenziamento e, se serve, una prima valutazione.
Prima della diagnosi: il ruolo della scuola
La legge prevede che la scuola, quando nota difficoltà persistenti, metta in atto interventi didattici mirati e poi, se le difficoltà restano, informi la famiglia. Il percorso diagnostico, secondo l'accordo nazionale del 2012, va attivato dopo questi interventi.
In pratica: se ricevete una comunicazione dalla scuola, non allarmatevi. È il primo passo per capire se serve una valutazione. Per orientarvi: Difficoltà di apprendimento o DSA? Quando vale la pena approfondire.
Le due strade in Veneto
| Servizio pubblico (ULSS) | Centro privato accreditato | |
|---|---|---|
| Chi è | Il servizio Età Evolutiva o Neuropsichiatria Infantile del vostro distretto | Uno dei 25 centri dell'elenco ufficiale della Regione |
| Come si accede | Impegnativa del pediatra o del medico di base, poi prenotazione al CUP o alla segreteria del servizio | Contatto diretto con il centro; alcuni centri convenzionati con il Servizio Sanitario chiedono l'impegnativa |
| Costo | Ticket, se dovuto (esenzioni secondo la normativa) | A pagamento, salvo i centri convenzionati: chiedete sempre un preventivo |
| Tempi | Variabili, spesso con liste d'attesa | Di solito più brevi, ma variano da centro a centro |
| Validità a scuola | Sì | Sì |
Trovate i riferimenti per la vostra zona nelle pagine di provincia: Veneto.
Attenzione alle diagnosi di professionisti non accreditati
In Veneto, dal 30 giugno 2014, una diagnosi rilasciata da un professionista privato non accreditato non vale come certificazione DSA ai sensi della Legge 170. La scuola può valutarla per attivare comunque un piano personalizzato, ma non è obbligata e la famiglia non ha i diritti garantiti dalla legge.
Prima di prenotare in un centro privato, verificate che sia nell'elenco ufficiale della Regione. Sul nostro sito trovate solo centri accreditati, con la fonte e la data del dato.
Il percorso pubblico, passo per passo
- Parlate con il pediatra o con il medico di base. Spiegate le difficoltà e portate, se c'è, la comunicazione della scuola. Il medico compila l'impegnativa: in alcune ULSS è richiesta la dicitura "colloquio psicologico clinico" o "prima valutazione".
- Prenotate. Di solito si chiama il CUP dell'ULSS; in alcuni distretti si passa dalla segreteria del servizio Età Evolutiva.
- La valutazione. Un'équipe (neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista) incontra il bambino in più appuntamenti, con test su lettura, scrittura, calcolo e capacità cognitive.
- La restituzione. Vi spiegano i risultati e, se c'è un DSA, rilasciano la certificazione.
Il percorso con un centro privato accreditato, passo per passo
- Scegliete un centro dall'elenco ufficiale, vicino a casa o con disponibilità in tempi utili. Vedi i centri accreditati del Veneto.
- Chiedete informazioni prima di prenotare: costi, numero di incontri, tempi di consegna della certificazione, se serve l'impegnativa. Tutte le domande utili: Cosa chiedere a un centro prima di prenotare.
- La valutazione segue le stesse regole del pubblico: équipe multidisciplinare e test standardizzati.
- Ricevete la certificazione, che ha lo stesso valore di quella pubblica.
Cosa contiene una certificazione DSA valida
Secondo l'accordo nazionale del 2012, la certificazione deve:
- indicare il codice diagnostico (categoria F81 dell'ICD-10) e il disturbo in modo esplicito (lettura, scrittura, calcolo);
- contenere un profilo di funzionamento, cioè i punti di forza e di debolezza del bambino, scritto in modo comprensibile e utile agli insegnanti;
- essere firmata da un'équipe multidisciplinare (neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista).
Se nella relazione manca qualcosa, chiedete chiarimenti al centro prima di consegnarla.
Dopo la certificazione: la scuola e il PDP
- Consegnate la certificazione in segreteria e chiedete che venga protocollata. Tenetevi una copia.
- La scuola prepara il Piano Didattico Personalizzato (PDP) insieme alla famiglia. Il PDP elenca strumenti compensativi, misure dispensative e modalità di verifica. Per le certificazioni già consegnate a inizio anno va preparato entro il primo trimestre; se la certificazione arriva durante l'anno, chiedete alla scuola in quali tempi verrà preparato.
- Controllate che il PDP venga applicato e parlatene con i docenti se qualcosa non funziona. Cosa contiene, chi lo firma e a chi rivolgersi se non viene applicato: PDP, il Piano Didattico Personalizzato.
Anni finali dei cicli scolastici: in Veneto, per gli alunni dell'ultimo anno di un ciclo scolastico (terza media e quinta superiore) la diagnosi va prodotta di norma entro il 15 febbraio, per il passaggio al ciclo successivo e per gli esami di Stato. È una regola regionale (DGR 2723/2012, confermata dalla DGR 2315/2014), più stretta del 31 marzo indicato a livello nazionale. Questo limite non vale per la prima certificazione, che si consegna quando viene rilasciata.
Bisogna rinnovarla?
La certificazione non "scade". Il profilo di funzionamento va però aggiornato di norma:
- al passaggio da un ciclo scolastico all'altro (il primo ciclo comprende primaria e media: il passaggio è quello dalla terza media alle superiori), e comunque di norma non prima di tre anni dal precedente;
- ogni volta che serve cambiare gli strumenti a scuola, su richiesta della scuola o della famiglia.
Le regole delle altre regioni e cosa fare dopo i 18 anni: Rinnovo e aggiornamento della certificazione DSA.
Domande frequenti
La diagnosi del centro privato accreditato vale come quella dell'ULSS? Sì. In Veneto le certificazioni dei centri accreditati dalla Regione hanno lo stesso valore di quelle del servizio pubblico.
Posso fare la diagnosi da uno psicologo privato non accreditato? Potete farla, ma in Veneto non vale come certificazione DSA ai sensi della Legge 170. Verificate sempre l'elenco ufficiale.
Quanto costa? Nel pubblico si paga il ticket, se dovuto. Nei centri privati il costo varia: chiedete un preventivo scritto. Alcuni centri accreditati lavorano in convenzione con il Servizio Sanitario.
Anche gli adulti possono avere una diagnosi DSA? Sì, ma non tutti i centri la fanno. Nelle schede dei centri indichiamo chi segue anche gli adulti.
La scuola può rifiutarsi di fare il PDP? Con una certificazione valida, il PDP è previsto dal DM 5669/2011 e dalle Linee guida ministeriali che lo accompagnano. Se ci sono problemi, parlatene con il dirigente scolastico o con il referente DSA della scuola: se il PDP non arriva o non viene applicato.
Fonti
- Legge 8 ottobre 2010, n. 170, art. 3.
- Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012, "Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei DSA", artt. 1-3: testo su archivio.statoregioni.it.
- Regione del Veneto, DGR n. 2723 del 24/12/2012 (punto 2: diagnosi "non oltre il 15 febbraio" negli anni terminali di ciascun ciclo; punto 3: aggiornamento al passaggio di ciclo) e DGR n. 2315 del 9/12/2014: pagina Normativa DSA.
- Regione del Veneto, Decreto n. 12635 del 15/04/2026, elenco dei soggetti privati accreditati aggiornato al 30/03/2026: pagina del decreto.
- Istituto Superiore di Sanità, Sistema Nazionale Linee Guida, Linea guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (20/01/2022), raccomandazione 4.3 (discalculia dalla terza primaria, p. 63) e raccomandazione 5.1 (disgrafia dalla fine della terza primaria, p. 65): documento PDF.
- MIUR, Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA, allegate al DM n. 5669 del 12/07/2011: il PDP è predisposto "in tempi che non superino il primo trimestre scolastico"; la diagnosi "può essere formulata con certezza alla fine della seconda classe della scuola primaria".
- MIUR, Direttiva del 27/12/2012, C.M. n. 8 del 6/03/2013 e Nota n. 2563 del 22/11/2013 sui Bisogni Educativi Speciali: senza certificazione, la decisione di predisporre un PDP spetta al consiglio di classe.
- Modalità di accesso ai servizi ULSS: pagine ufficiali delle ULSS 1-9, raccolte nel file servizi_pubblici_veneto.csv (verifica del 23/09/2026).
Questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce il parere del pediatra o di uno specialista.