Certificazione DSA: scegliete la regione
Cliccate sulla cartina o sul nome della regione. Per ogni regione spieghiamo chi rilascia la certificazione valida per la scuola e trovate centri, équipe e servizi pubblici, provincia per provincia.
Regioni con centri privati autorizzati (dalla Regione o dall'azienda sanitaria) e servizio pubblicoRegioni senza elenco di privati autorizzati: certifica il servizio pubblico; se e come vale una diagnosi privata dipende dalla regione
Nord
- Emilia-Romagna pubblico
- Friuli Venezia Giulia pubblico
- Liguria
- Lombardia
- Piemonte pubblico
- Trentino-Alto Adige: Trento · Bolzano pubblico
- Valle d'Aosta pubblico
- Veneto
Centro
Sud
Isole
Perché le regioni hanno due colori
La legge 170/2010 affida la diagnosi dei DSA al Servizio sanitario. Ogni Regione può decidere di autorizzare anche centri ed équipe private, con i requisiti fissati dall'Accordo Stato-Regioni del 2012. Per questo il percorso cambia da regione a regione.
- Regioni in verde (Veneto, Lombardia, Liguria, Trentino, Toscana, Lazio, Marche, Umbria, Campania): oltre al servizio pubblico, c'è un elenco ufficiale di centri o professionisti privati autorizzati. In Campania gli elenchi sono delle singole ASL: per ora ne pubblichiamo due aggiornati (Napoli 2 Nord e Caserta), più la prima équipe del nuovo elenco dell'ASL Salerno.
- Regioni in azzurro: non c'è un elenco regionale di privati autorizzati e la certificazione la rilascia il servizio pubblico. Se e come vale una diagnosi privata cambia da regione a regione:
- Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Alto Adige: certifica il servizio pubblico dell'azienda sanitaria, in qualche caso insieme a strutture convenzionate. Una valutazione fatta privatamente si può comunque fare, ma per valere a scuola va consegnata all'azienda sanitaria, che la convalida. In Friuli Venezia Giulia e in Alto Adige le fonti ufficiali non descrivono ancora come si fa.
- Molise (pagina regionale): anche qui non c'è un elenco di privati autorizzati e la diagnosi nel servizio pubblico la fa la neuropsichiatria infantile dell'ASREM. La legge regionale del 2010 ammette anche le diagnosi di specialisti privati, ma è precedente alla legge 170/2010 e all'Accordo del 2012: nella pagina spieghiamo cosa sappiamo e cosa non è chiaro.
- Abruzzo (pagina regionale): la legge regionale consente alla Regione di accreditare anche privati, iscritti in un elenco regionale, ma non risulta nessun privato accreditato: la certificazione la rilascia la neuropsichiatria infantile delle ASL.
- Puglia (pagina regionale): non c'è un elenco di privati autorizzati; una nota regionale del 2013 riconosce, in via transitoria, le certificazioni private «già rilasciate» che rispettano in modo evidente il protocollo diagnostico nazionale: prima di pagare una valutazione privata conviene chiedere alla scuola. Nel servizio pubblico certifica la neuropsichiatria infantile delle ASL.
- Calabria (pagina regionale): le linee guida regionali riconoscono le diagnosi delle strutture private accreditate dal Servizio sanitario, ma non esiste un elenco: nella pagina spieghiamo come riconoscerle. Nel servizio pubblico certificano la neuropsichiatria infantile delle ASP e le équipe DSA dei distretti.
- Sicilia (pagina regionale): la legge regionale indica solo servizi pubblici (neuropsichiatria infantile delle ASP e aziende ospedaliere) come sedi dell'accertamento dei DSA e non prevede privati autorizzati.
- Sardegna (pagina regionale): la legge regionale prevede anche privati accreditati e un elenco, ma l'accreditamento non è mai stato attivato: il riferimento sicuro è la neuropsichiatria infantile delle ASL.
- Basilicata (pagina regionale): non abbiamo trovato un elenco regionale di privati autorizzati: la valutazione spetta alla neuropsichiatria infantile delle due aziende sanitarie locali, ASP Basilicata (Potenza e Melfi) e ASM (Matera).
In ogni pagina regionale trovate la procedura esatta, con le fonti. Tutte le regioni a confronto: la diagnosi privata vale per la scuola?
Tutte le province
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto Adige
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto
Confini delle regioni: ISTAT, elaborazione openpolis (geojson-italy), semplificati.