In Puglia la certificazione DSA la rilascia la neuropsichiatria infantile delle ASL; una nota regionale transitoria del 2013 riconosce anche certificazioni private conformi al protocollo nazionale (chiedete sempre conferma alla scuola). In provincia di Lecce il servizio pubblico fa capo a: ASL Lecce. Qui trovate sedi, contatti e cosa fare se avete già una diagnosi privata.
Dove rivolgersi in provincia di Lecce
Ogni ASL organizza il servizio in modo diverso. Rivolgetevi alla sede della vostra zona e chiedete come si accede.
ASL Lecce – Neuropsichiatria infantile
Dove (3 sedi):
Polo 1 (Lecce - Campi)Pz. Bottazzi n. 1 - 73100 Lecce LE, tel. 0832 215988, polo1.npi@asl.lecce.it (dal lunedì al venerdì 8-14, martedì e giovedì anche 15-18)
Polo 3 (Maglie - Martano - Poggiardo - Gagliano del Capo)Via Ferramosca, Maglie, tel. 0836 420355, polo3.npi@asl.lecce.it (dal lunedì al venerdì 9-13)
Come si accede: Tra i disturbi seguiti l'ASL indica il disturbo specifico dell'apprendimento. Per le visite si accede direttamente, senza passare dal CUP: prenotate nella sede del polo, per telefono o per email.
La nota regionale del 2013, transitoria, riconosce le certificazioni private «già rilasciate» che rispettano in modo evidente il protocollo diagnostico nazionale. Non c'è un elenco di privati autorizzati né una convalida dell'ASL. Per questo:
prima di pagare una valutazione privata, chiedete alla scuola se la accetterà e al professionista se la certificazione seguirà il protocollo dell'Accordo Stato-Regioni del 2012 (équipe, test, codici ICD-10 F81, indicazione esplicita del disturbo);
se la scuola ha dubbi, fate riferimento alla nota della Regione Puglia del 9 gennaio 2013 e alla nota dell'Ufficio scolastico regionale prot. 1269 pubblicata il 20 febbraio 2013;
per i concorsi pubblici e per gli adulti chiedete sempre quali certificazioni sono accettate.
La nota del 2013 si definisce transitoria: aggiorneremo questa sezione se la Regione adotterà nuove regole.
Come funziona in Puglia
Con la nota del 9 gennaio 2013 (prot. 353), diffusa alle scuole dall'Ufficio scolastico regionale, la Regione ha stabilito che, «in via transitoria» e in attesa delle procedure di accreditamento dei privati, vanno riconosciute valide le certificazioni DSA «già rilasciate» da strutture o professionisti privati. Non abbiamo trovato atti successivi che la sostituiscano; la nota però parla di certificazioni «già rilasciate», quindi prima di pagare una valutazione privata chiedete alla scuola se la accetterà.
Le certificazioni private devono dimostrare «inequivocabilmente» il rispetto del protocollo diagnostico previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 2012 (art. 3, comma 1): percorso secondo la Consensus Conference, codici ICD-10 del gruppo F81 e indicazione esplicita del disturbo.
La nota non prevede un elenco di privati autorizzati né una convalida da parte dell'ASL.
Nel servizio pubblico l'accesso cambia da ASL ad ASL: in alcune serve la richiesta del pediatra e la prenotazione al CUP, in altre si prenota direttamente in sede o per telefono. Lo trovate nella scheda di ogni ASL.
La legge regionale 4/2010 (art. 52) riconosce i DSA e impegna la Regione a dotare i servizi di neuropsichiatria infantile di personale qualificato e strumenti diagnostici, ma non dice chi rilascia la certificazione.
Di norma la dislessia e la disortografia si diagnosticano dalla fine della seconda primaria, la discalculia dalla terza primaria e la disgrafia dalla fine della terza primaria.
Nel servizio pubblico si paga al massimo il ticket, se dovuto: chiedetelo quando prenotate. Una valutazione privata è a carico della famiglia: chiedete un preventivo scritto.