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Come ottenere la certificazione DSA in Toscana

Ultimo aggiornamento:

In Toscana le famiglie possono scegliere tra il servizio pubblico e le strutture private riconosciute dalla Regione, iscritte in un elenco ufficiale. Questa guida spiega le strade possibili, come verificare che una struttura sia autorizzata e cosa succede dopo.

In breve

  • La certificazione DSA valida per la scuola la rilasciano le UFSMIA (Unità funzionali Salute mentale infanzia e adolescenza) delle tre aziende USL, le altre strutture dell'elenco regionale del servizio sanitario (come l'IRCCS Stella Maris di Calambrone, convenzionato con il Servizio sanitario) e le strutture private dell'elenco regionale.
  • Le regole sono quelle della delibera regionale n. 351 del 23 marzo 2026. L'elenco dei privati si aggiorna ogni anno: l'ultima versione è aggiornata al 7 ottobre 2026.
  • Nel pubblico si parte dal pediatra o dal medico di base e si paga il ticket, se dovuto. Nel privato il costo è a carico della famiglia.
  • La certificazione è valida per l'intero corso di studi: non va rinnovata a ogni cambio di scuola.
  • Per chi è all'ultimo anno di un ciclo scolastico (terza media e quinta superiore, gli anni con l'esame di Stato) il percorso va completato di norma entro il 31 marzo.
In questa pagina (10 sezioni)

Quando si può fare la diagnosi

Secondo le linee guida regionali, la diagnosi di dislessia e disortografia non si fa prima della fine della seconda primaria, quella di discalculia e disgrafia dopo la fine della terza.

Prima della diagnosi viene la scuola. Alla primaria gli insegnanti fanno un periodo di potenziamento didattico (le indicazioni operative regionali parlano di almeno sei mesi). Se le difficoltà restano, la scuola lo comunica per iscritto alla famiglia e il pediatra o il medico di base avvia il percorso diagnostico. Per orientarvi: Difficoltà di apprendimento o DSA? Quando vale la pena approfondire.

Le strade in Toscana

Servizio pubblico (UFSMIA delle USL) Struttura privata dell'elenco regionale
Chi è La UFSMIA della vostra zona, oppure un'altra struttura dell'elenco regionale del servizio sanitario Una struttura o un'équipe privata riconosciuta dalla Regione
Come si accede Richiesta del pediatra o del medico di base, poi prenotazione al CUP Contatto diretto
Costo Ticket, se dovuto A carico della famiglia: chiedete un preventivo scritto
Tempi Variabili; la Regione chiede di dare priorità ai bambini della primaria Variano da struttura a struttura
Validità a scuola Sì Sì, se la struttura è nell'elenco

Come verificare che una struttura privata sia autorizzata

In Toscana i privati possono certificare solo se sono riconosciuti dalla Regione e iscritti nell'elenco "Strutture private per la certificazione dei DSAp". L'équipe comprende almeno uno psicologo, un neuropsichiatra infantile e un logopedista, con formazione ed esperienza specifiche sui DSA. Il riconoscimento riguarda l'équipe, non il singolo professionista.

Sul nostro sito trovate le strutture dell'elenco ufficiale, divise per provincia, con la fonte. Se una struttura non compare nell'elenco, prima di prenotare chiedete se è iscritta e verificatelo sulla pagina della Regione.

Il percorso pubblico

  1. Parlate con il pediatra o con il medico di base, portando la comunicazione della scuola se c'è.
  2. Prenotate la prima visita al CUP della vostra azienda USL con l'impegnativa. In alcune zone si prenota direttamente al servizio: le modalità di ogni sede sono nelle pagine delle province toscane.
  3. La valutazione la fa un'équipe con neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista.
  4. La restituzione e la certificazione, da consegnare alla scuola.

Alcuni servizi (per esempio l'UFSMIA Apuane, a Massa-Carrara) chiedono l'autorizzazione di entrambi i genitori già per la prima visita: chiedetelo al momento della prenotazione.

Le aziende USL sono tre: Toscana nord ovest (Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), Toscana centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli) e Toscana sud est (Siena, Arezzo, Grosseto). Nell'elenco regionale delle strutture del servizio sanitario ci sono anche l'IRCCS Stella Maris di Calambrone (Pisa), con un ambulatorio DSA in convenzione con il Servizio sanitario, e la Neuropsichiatria infantile dell'Azienda ospedaliero-universitaria Senese.

Il percorso privato, passo per passo

  1. Scegliete una struttura dall'elenco regionale, vicino a casa o con disponibilità in tempi utili. Vedi le strutture della Toscana.
  2. Chiedete prima di prenotare costi, numero di incontri e tempi di consegna della certificazione. Tutte le domande utili: Cosa chiedere a un centro prima di prenotare.
  3. La valutazione, con test standardizzati su lettura, scrittura, calcolo e capacità cognitive.
  4. La certificazione, che ha lo stesso valore di quella pubblica.

Cosa chiedere alla struttura

  • se è iscritta nell'elenco regionale aggiornato e chi fa parte dell'équipe;
  • quanto costa il percorso completo e cosa comprende;
  • quanti incontri servono e in quanto tempo arriva la certificazione;
  • se la certificazione segue il modello nazionale previsto dalle linee guida (Accordo Stato-Regioni del 2012).

Cosa contiene una certificazione valida

Le linee guida regionali rimandano al modello di certificazione dell'Accordo Stato-Regioni del 2012. La certificazione indica il codice diagnostico (categoria F81 dell'ICD-10) e un profilo di funzionamento utile agli insegnanti. Se manca qualcosa, chiedete chiarimenti prima di consegnarla.

Se avete una diagnosi di una struttura non riconosciuta

La diagnosi di un professionista che non è nell'elenco non è una certificazione valida per la scuola. Secondo le indicazioni operative regionali, in attesa della certificazione di una struttura pubblica o riconosciuta, la scuola può applicare in via provvisoria le misure previste dalla Legge 170. Nel frattempo conviene avviare il percorso con il pubblico o con una struttura dell'elenco.

Dopo la certificazione: la scuola e il PDP

  1. Consegnate la certificazione in segreteria e chiedete che venga protocollata. Tenetevi una copia.
  2. La scuola prepara il Piano Didattico Personalizzato (PDP) con la famiglia, entro il primo trimestre scolastico; se la certificazione arriva durante l'anno, chiedete alla scuola in quali tempi verrà preparato. Cosa contiene e chi lo firma: il PDP spiegato ai genitori.

Anni finali dei cicli scolastici: per gli alunni dell'ultimo anno di un ciclo scolastico (terza media e quinta superiore, gli anni con l'esame di Stato) il percorso diagnostico va completato di norma entro il 31 marzo, per gli adempimenti legati agli esami.

Bisogna rinnovarla?

No. In Toscana la certificazione è valida per l'intero corso di studi e non c'è un rinnovo automatico al cambio di ciclo. Il profilo si aggiorna solo se il clinico lo ritiene utile, quando famiglia, pediatra o scuola segnalano per iscritto dei cambiamenti.

È una scelta della Regione Toscana, diversa dalla regola nazionale che prevede l'aggiornamento del profilo al cambio di ciclo. Se una scuola vi chiede un aggiornamento, potete indicare l'Allegato B della delibera regionale 351/2026.

Le regole delle altre regioni e cosa fare dopo i 18 anni: Rinnovo e aggiornamento della certificazione DSA.

Dopo i 18 anni

Secondo le indicazioni operative regionali, per gli adulti le valutazioni devono essere organizzate dai Dipartimenti di Salute Mentale delle aziende USL. Le fonti regionali non indicano ancora sedi dedicate: chiedete alla vostra azienda USL o al medico di base. Per approfondire: DSA negli adulti.

Domande frequenti

La certificazione di una struttura privata dell'elenco vale come quella pubblica? Sì, se la struttura è riconosciuta dalla Regione e iscritta nell'elenco aggiornato.

Posso fare la diagnosi da uno psicologo privato non iscritto? Potete farla, ma non vale come certificazione per la scuola. La scuola può applicare misure provvisorie solo in attesa di una certificazione valida.

Quanto costa? Nel pubblico si paga il ticket, se dovuto. Nel privato il costo è a carico della famiglia e l'elenco regionale non lo riporta: chiedete un preventivo scritto.

Quanto si aspetta nel pubblico? Le fonti regionali non indicano tempi massimi. La Regione chiede ai servizi di dare priorità ai bambini della primaria.

Cambiando scuola devo rifare la certificazione? No, vale per l'intero corso di studi. Si aggiorna il profilo solo se ci sono cambiamenti.

Fonti

Fonti consultate il 28/09/2026.


Questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce il parere del pediatra o di uno specialista.