In Sardegna la certificazione DSA la rilascia la neuropsichiatria infantile delle ASL: l'elenco degli specialisti privati accreditati previsto dalla legge regionale non è mai stato pubblicato. Nel Sulcis Iglesiente il servizio pubblico fa capo a: ASL Sulcis Iglesiente. Qui trovate sedi, contatti e cosa fare se avete già una diagnosi privata.
Dove rivolgersi nel Sulcis Iglesiente
Ogni ASL organizza il servizio in modo diverso. Rivolgetevi alla sede della vostra zona e chiedete come si accede.
ASL Sulcis Iglesiente – Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (UONPIA)
IglesiasOspedale Santa Barbara, via San Leonardo 1, Iglesias, tel. 0781 3922325
Come si accede: Serve l'impegnativa del pediatra o del medico di base. Le richieste di prima visita (e i rinnovi) si inviano a prenotazioni.npi@aslsulcis.it. La pagina non parla espressamente di DSA: chiedete al servizio.
Per la certificazione a pagamento la legge regionale ammette solo specialisti e strutture private accreditati secondo l'art. 10, ma questo accreditamento non è mai stato attivato e non esiste un elenco. In un'interrogazione del 2025 in Consiglio regionale si legge che le scuole non accettano i certificati rilasciati da specialisti privati. Per questo:
prima di pagare una valutazione privata, chiedete alla scuola se la accetterà;
se avete già una diagnosi privata, portatela alla neuropsichiatria infantile della vostra ASL con tutta la documentazione (relazioni e test);
in provincia di Sassari l'ASL ha una procedura (novembre 2024) per chi ha già una certificazione DSA, anche di un privato: dopo una visita della neuropsichiatria infantile può rilasciare una nuova certificazione per la scuola, o chiedere una rivalutazione;
per l'università chiedete all'ateneo quali certificazioni accetta.
Aggiorneremo questa sezione quando la Regione nominerà il Comitato tecnico-scientifico e pubblicherà l'elenco dei privati accreditati.
Come funziona in Sardegna
La legge regionale 14 maggio 2018, n. 15 stabilisce che la certificazione la rilasciano i servizi pubblici e i soggetti accreditati dal servizio sanitario regionale, dopo il percorso diagnostico di un'équipe con almeno neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista (per gli adulti neurologo, psicologo e foniatra).
Le famiglie possono rivolgersi a privati, a proprie spese, solo se accreditati secondo l'art. 10 della legge. Le modalità di accreditamento, le linee guida per la diagnosi e le misure transitorie in caso di ritardi dei servizi pubblici devono essere stabilite con una delibera della Giunta, sentito un Comitato tecnico-scientifico istituito nel 2023 (DGR n. 23/26); l'elenco dei privati accreditati va poi pubblicato sul sito della Regione. Ad aprile 2025 l'Assessorato della Sanità scriveva che stava ancora individuando i componenti del Comitato; non abbiamo trovato atti successivi né un elenco.
Secondo la legge la certificazione va rilasciata entro sei mesi dalla richiesta; per gli ultimi anni di ciclo scolastico, entro il 31 marzo (la prima certificazione invece si rilascia quando la diagnosi è pronta, in qualsiasi momento dell'anno). Va aggiornata al passaggio da un ciclo scolastico all'altro (non prima di tre anni dall'ultima) o quando cambiano le difficoltà del ragazzo; le certificazioni rilasciate a maggiorenni non vanno aggiornate.
Nel servizio pubblico l'accesso cambia da ASL ad ASL: in alcune serve l'impegnativa del pediatra o del medico di base, in altre l'accesso è diretto. Lo trovate nella scheda di ogni ASL.
Di norma la dislessia e la disortografia si diagnosticano dalla fine della seconda primaria, la discalculia dalla terza primaria e la disgrafia dalla fine della terza primaria.
Gallura, Ogliastra e Oristano dichiarano che le prestazioni sono gratuite; per le altre ASL chiedete se è previsto un ticket. Una valutazione privata è a carico della famiglia.